Tour del centro storico di Rimini
- susannatontini
- 24 apr 2024
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 11 feb
Il centro di Rimini merita senza dubbio una visita, anche solo di una mattinata, per visitare le strutture romane che la storia della città ci ha lasciato incredibilmente in ottimo stato di conservazione.
Rimini, infatti, durante la seconda guerra mondiale, ha subito una serie di bombardamenti tra i più devastanti del nostro territorio e pertanto la conservazione fino ai giorni nostri di strutture quali il ponte di Tiberio e l'Arco d'Augusto, sono motivo di grande orgoglio cittadino. Per questo motivo oggi vi propongo un tour del centro storico di Rimini, della durata di circa tre ore.
Per prima cosa partirai dal Ponte di Tiberio, l'antico Ariminus, intorno al quale era sorto il primo insediamento; esso collegava la città al suburbio, l'attuale borgo San Giuliano.
Da qui partivano due importanti stradi consolari: la via Emilia, che conduceva fino a Piacenza e la via Popilia, che passava per Ravenna e arrivava fino ad Adria.
La costruzione del ponte venne iniziata da Augusto nel 14 d.C. e per essere completata da Tiberio nel 21 d.C., come ricordano le iscrizioni nei parapetti interni.
Per la costruzione del ponte vennero impiegati grandi blocchi in pietra d'Istria, organizzati in cinque arcate che poggiano su massicci piloni muniti di speroni frangiflutti.
Come potrai osservare i piloni sono impostati obliquamente rispetto all'asse del ponte, in modo tale da assecondare la corrente del fiume e ridurne la forza d'urto, secondo uno dei tanti accorgimenti ingegneristici che la struttura ci porta all'osservazione.


Di seguito il link a Google maps per ritrovare la posizione esatta:
Dal ponte proseguendo lungo il Corso d'Augusto, antico decumano della città, incamminati verso piazza Ferrari, dove potrai accedere alla meravigliosa Domus del Chirurgo.
La Domus, costruita a ridosso delle mura cittadine e non lontano dall'antico porto, appartenne a un ricco medico di cultura greca, che qui viveva e praticava la professione.
Intorno alla metà del III secolo d.C. la Domus subì un devastante incendio, che ha "congelato" la vita in quel preciso momento. E così fra le macerie del crollo sono stati rinvenuti mosaici meravigliosi, intonaci, arredi e suppellettili (tra cui un ricco corredo chirurgico) che offrono una fotografia unica della vita di quel periodo a Rimini.
Attualmente l'area di scavo è coperta da una articolata struttura in vetro che ha come obiettivo quello di preservare i ricchi mosaici e le strutture murarie.
La Domus è aperta al pubblico e la sua visita si integra con quella della sezione archeologica del vicino museo cittadino, in via Tonini 1, dove la collezione dei materiali rinvenuti e la fedele ricostruzione della taberna medica del Chirurgo ci offrono uno spaccato di vita cittadina romana.
Per info su orari, costi e visite guidate: https://riminiturismo.it/visitatori/scopri-il-territorio/arte-e-cultura/siti-archeologici/domus-del-chirurgo

Di seguito il link a Google maps per ritrovare la posizione esatta:
Ora puoi ritornare sul Corso d'Augusto e proseguendo verso sud potrai raggiungere (a piedi impiegherai 5 minuti) l'antico Foro romano (attuale Piazza Tre martiri) coincidente con l'incrocio del cardo e decumano massimo. Il Foro era il cuore pulsante della vita politica ed economica della città; i ritrovamenti archeologici mostrano come l'area fosse interamente lastricata e arricchita da monumenti onorari, statue ed iscrizioni a memoria di imperatori e benefattori della comunità. L'attuale denominazione si deve alla commemorazione di tre giovani partigiani che qui vennero giustiziati il 16 Agosto del 1944.

Di seguito il link a Google maps per ritrovare la posizione esatta: https://www.google.com/maps/dir/Piazza+Tre+Martiri,+47921+Rimini+RN/44.0637364,12.5637183/@44.0648665,12.5626967,16z/data=!3m1!4b1!4m8!4m7!1m5!1m1!1s0x132cc3a3b6577d53:0x8e8730513ebbbff3!2m2!1d12.568515!2d44.0592641!1m0?hl=it&entry=ttu
Proseguendo nella direzione opposta al ponte di Tiberio lungo il Corso potrai raggiungere in dieci minuti a piedi l'Arco d'Augusto, il più antico degli archi romani superstiti.
Realizzato in pietra d'Istria, la stessa con cui venne realizzato il ponte di Tiberio, venne edificato nel 27 a.C. in onore di Cesare Ottaviano Augusto, nel punto di arrivo della via Flaminia, che collegava Rimini a Roma. L'architettura dell'arco è esaltata da un ricco apparato decorativo tutto teso a veicolare messaggi di propaganda politica, come le divinità poste all'interno dei quattro clipei, che dovevano enfatizzare la grandezza di Roma e di Augusto; inoltre su entrambe le facce dell'Arco sono collocate due teste di bue, per attestare simbolicamente la qualità di colonia romana della città di Rimini.

Di seguito il link a Google maps per ritrovare la posizione esatta: https://www.google.com/maps/place/Arco+di+Augusto/@44.0633782,12.5579593,15z/data=!4m19!1m12!4m11!1m6!1m2!1s0x132cc3a6b416296f:0x70f54f5061c1f4a6!2sArco+di+Augusto,+Corso+d'Augusto,+47923+Rimini+RN!2m2!1d12.5711312!2d44.0569688!1m3!2m2!1d12.5637183!2d44.0637364!3m5!1s0x132cc3a6b416296f:0x70f54f5061c1f4a6!8m2!3d44.0569688!4d12.5711312!16s%2Fm%2F0zb_nv_?hl=it&entry=ttu
L'ultima tappa che ti consiglio di visitare sono i resti dell'anfiteatro, destinato agli spettacoli gladiatori, ovvero combattimenti fra uomini o uomini e animali. Collocato in prossimità dell'antica linea di costa, che in epoca romana era molto più vicina al centro storico, venne realizzato nel II secolo d.C. Aveva forma ellittica e si componeva di 60 fornici e si pensa che potesse ospitare tra le dieci e le dodicimila persone. Oggi purtroppo rimangono poche vestigia di quello che fu uno dei più grandi anfiteatri della regione, tra cui i muri dell'arena, uno degli ingressi principali e qualche accesso alle balconate.

Di seguito il link a Google maps per ritrovare la posizione esatta: https://www.google.com/maps/place/Anfiteatro+Romano/@44.0647306,12.5631091,16z/data=!4m19!1m12!4m11!1m6!1m2!1s0x132cc3000992dbb9:0x394fc838fa1a63a2!2sAnfiteatro+Romano,+Via+Roma,+47921+Rimini+RN!2m2!1d12.5754273!2d44.0602932!1m3!2m2!1d12.5637183!2d44.0637364!3m5!1s0x132cc3000992dbb9:0x394fc838fa1a63a2!8m2!3d44.0602932!4d12.5754273!16s%2Fg%2F12176fzc?hl=it&entry=ttu
Bene, con la visita dell'anfiteatro hai concluso il tour della Rimini romana.
Continua a seguirmi e troverai tanti altri suggerimenti interessanti su eventi e luoghi di interesse culturale da visitare a Rimini!
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